11 February, 2026 | News

Vendere pavimenti, rivestimenti e arredobagno oggi non significa più soltanto esporre prodotti. Il cliente entra in showroom dopo aver visto centinaia di immagini online, salvato idee dai social, confrontato prezzi e stili. Arriva informato, esigente, e si aspetta un’esperienza capace di trasformare l’ispirazione in qualcosa di concreto.
Per una rivendita moderna, la differenza la fa la capacità di accompagnare il cliente in un percorso: dall’accoglienza alla progettazione, fino alla firma del contratto. In questo processo, DomuS3D diventa uno strumento strategico, non solo tecnico.
Di seguito vediamo come può aiutare lo showroom a vendere meglio, aumentare il valore medio dell’ordine e fidelizzare la clientela.
Una vendita efficace inizia prima ancora di disegnare. Lavorare su appuntamento permette di dedicare tempo e attenzione, facendo sentire il cliente seguito e compreso.
La fase di ascolto è cruciale: gusti, budget, vincoli tecnici, suggestioni viste online. Tutte informazioni che consentono di costruire una proposta mirata.
Qui nasce la moodboard: materiali, colori, atmosfere. È il ponte tra il sogno e il progetto.

Toccare superfici, aprire mobili, percepire le finiture rimane fondamentale. Ma da solo non basta più. Il cliente spesso fatica a immaginare come quei pezzi staranno a casa sua.
È esattamente questo il momento in cui entra in gioco la progettazione digitale.

Con DomuS3D il venditore può trasformare le informazioni raccolte in un ambiente completo in pochi minuti, lavorando in diretta.
La velocità è determinante: modificare un rivestimento, provare un altro lavabo, cambiare il colore del mobile diventa immediato. Il cliente non deve più immaginare — vede.
Questa dinamica ha tre effetti potentissimi:

La grafica in tempo reale e la navigazione 3D permettono al cliente di “entrare” nel proprio bagno prima che esista.
Quando una persona inizia a riconoscere quello spazio come suo, il progetto smette di essere un preventivo e diventa un desiderio concreto. E un desiderio concreto è molto più facile da vendere.
Dopo la progettazione, DomuS3D consente di produrre render fotorealistici, panoramiche a 360° e perfino esperienze in realtà virtuale con visori VR.
È il momento “wow”.
Il cliente vede luci, riflessi, materiali come se fosse già dentro il bagno finito. A questo punto le obiezioni calano drasticamente: la paura di sbagliare lascia spazio all’entusiasmo.

Dopo essere stato ascoltato, coinvolto e stupito, il cliente è psicologicamente pronto all’acquisto.
Non si sta più chiedendo se comprare, ma quando iniziare.
Molti showroom che adottano questo metodo registrano un netto aumento della conversione dei preventivi in ordini, perché il progetto è chiaro, condiviso e desiderato.

La vendita non finisce alla scrivania. Con DomuS3D è possibile consegnare una brochure personalizzata con moodboard, immagini, dati tecnici e documentazione per il posatore, oltre a condividere tutto online tramite la piattaforma dedicata.
Il cliente esce con materiale professionale, facile da mostrare a familiari o decisori. In pratica, lo showroom continua a vendere anche quando la persona è tornata a casa.

Interfaccia intuitiva e automatismi riducono il tempo necessario alla progettazione quotidiana, permettendo al team di concentrarsi sulla relazione commerciale.
E nel retail, la relazione è tutto.
Render e progetti possono essere pubblicati su sito e social, mostrando competenza e qualità del servizio.
In questo modo il software diventa uno strumento di acquisizione clienti, oltre che di vendita.
In sintesi
Uno showroom di successo oggi deve:
– offrire consulenza, non solo prodotti;
– rendere visibile ciò che ancora non esiste;
– emozionare;
– semplificare la decisione.
DomuS3D permette di fare esattamente questo: trasforma la visita in un’esperienza immersiva e il preventivo in un progetto da vivere.
E quando il cliente riesce a vedersi già dentro il suo nuovo bagno, la vendita è praticamente fatta.